Aspettative di vita.....
Oggi sono andata su un sito che calcola il tempo che ti rimane da vivere in base ai tuoi dati personali. Ho inserito i miei dati e ho atteso la risposta. E' confortante sapere che in base alle statistiche dovrei morire il 13 settembre 2067 e quindi posso mettermi il cuore in pace, la mia dipartita (con sommo dispiacere per coloro che ci speravano) non è prevista tanto presto....Naturalmente stiamo parlando di statistiche, senza calcolare eventuali malattie, incidenti, ecc...mi si aprono immense possibilità di disattendere questa previsione!
Felice della scoperta, ho inserito i dati di mio marito.....e quì mi sono divertita molto meno, perchè secondo il programma la sua data è molto più vicina, il 14 aprile 2012! E da questo si capisce come cambino le prospettive. Ora sono molto meno felice, perchè secondo questo "orologio biologico" dovrei passare ben 55 anni da sola....dopo la dipartita del mio caro compagno!! Ora calcolando che mancano solo otto anni all'infausto evento, dovrò programmare di cercare un sostituto entro 4/5 anni, in modo da averlo sottomano in caso di necessità! Per non rischiare di dimenticarmelo, dovrò segnarlo sull'agenda
.... magari a San Valentino: non vi sembra la data più opportuna?
Naturalmente non credo neanche una virgola di quello che dice questo sito terroristico. Ho inserito i dati di mia suocera e i suoi parametri. Sempre secondo questo "orologio biologico" la sua morte era prevista verso il 1960! Chi glielo dice che doveva essere morta da oltre 40 anni e che quindi vive abusivamente? Se fosse morta secondo quanto previsto da questo programmino, mio marito sarebbe rimasto sempre un'idea del buon Dio! Ho cambiato qualche parametro, ma il risultato è rimasto abbastanza invariato...spostato di qualche anno, al più tardi nel 1983!
Ciò non toglie che sia una ricerca divertente e se qualcuno si vuole "spassare", può visitare The Death Clock all'indirizzo http://www.deathclock.com. Magari solo per riflettere su come impiegare il tempo che abbiamo a nostra disposizione.
L'ho detto che oggi mi sento un po' strana....d'altronde ho cominciato la giornata leggendo necrologi: decisamente non è un buon segno..
..ma quando cominciano le ferie?!?
Letto stamattina sul Corriere della Sera - sezione necrologi .....
We are such stuff as dreams are made on, and our little life is rounded by a sleep
noi siamo fatti della stessa materia dei sogni, e la nostra piccola vita dal sonno è circondata
W.Shakespeare La Tempesta
Stranopensiero....proprio oggi che mi sembra di vivere in un sogno e di non essere tanto presente in questa realtà. Cammino come i sonnambuli per la strada e credo fermamente che fosse più reale l'incubo di stanotte. Forse oggi, più degli altri giorni, sono intessuta di sogni. Stranopensiero....
Ho cercato questa poesia per circa vent'anni e non sto scherzando. L'avevo sentita una volta recitare in un film (di cui non ricordo il nome), ma non avevo saputo mai come si chiamasse l'autore. Conoscevo solo il titolo: La strada che non ho preso.... Oggi l'ho trovata dentro un blog, sopra al titolo.... una sorta di miraggio per quanto mi riguarda e così la inserisco qui, in modo da non poterla più perdere.
The Road not taken....
TWO roads diverged in a yellow wood,
And sorry I could not travel both
And be one traveler, long I stood
And looked down one as far as I could
To where it bent in the undergrowth;
Then took the other, as just as fair,
And having perhaps the better claim,
Because it was grassy and wanted wear;
Though as for that, the passing there
Had worn them really about the same,
And both that morning equally lay
In leaves no step had trodden black.
Oh, I kept the first for another day!
Yet knowing how way leads to way,
I doubted if I should ever come back.
I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I-
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.
(Robert Frost)
Ora mi sento meglio.....
Non dirmi che mi amerai anche domani
Non dirmi che mi amerai per sempre
Dimmi che mi amerai oggi
:)
Ma dimmelo tutti i giorni..
A volte è il panico
Mi considero abbastanza brava o almeno abbastanza brava nel mio lavoro. Conosco i nomi delle pratiche, conosco l'archivio come se fosse il contenuto del mio portafoglio, anzi meglio, perchè non so mai quanti soldi ho nel mio portafoglio, mentre so sempre dove sono le cose in ufficio. Insomma, se mi dovessi dare un voto, sarebbe di sicuro una sufficienza. Poi, però, succede qualcosa che, come oggi, mi fa dubitare di me stessa.
Telefona il fratello del mio capo che prima lavorava in questo ufficio e che adesso è in pensione. Mi telefona e mi chiede di trovargli una pratica, una che non avevo mai sentito. Mi dice dove dovrebbe stare e il colore del fascicolo, secondo lui è grigio e sta nella mia stanza. Naturalmente non è così. Lui non è disordinato....è il Disordine. Dunque la pratica non è dove dice lui, non è nel fascicolo generale, non è sulla sua scrivania, non è in altri dieci posti dove ho guardato. Mi dice che sta arrivando. Dalla stazione Termini a qui sono poche fermate. So che non riuscirò a trovare la pratica prima che Lui sia arrivato! Ne sono consapevole e, allora, scatta il panico. Non sono lucida. Non so dove cercare e soprattutto non so cosa cercare! Sono sicura che le informazioni sono errate o imprecise. Smetto la mia ricerca e mi sento stupida.
Lui arriva. Nemmeno Lui sa dove cercare. E' isterico perchè la pratica la vuole vedere la moglie, che stamattina si è alzata con questo pensiero. Cerchiamo insieme. Alla fine salta fuori. Non si chiama con il nome che mi ha detto, si trova sulla sua scrivania e non è un fascicolo grigio, ma azzurro. Mi sento ancora più stupida, ma perlomeno l'ho trovata. Non so come ho fatto e, soprattutto, non so se sarei in grado di farlo di nuovo.
A volte è il panico...e per me il panico ha un nome e un cognome!
Stranopensiero. Mi sono svegliata con tanta voglia di vivere. Mi sono svegliata prima della sveglia e avevo tante cose in mente.... La cosa più bella è condividere questo sentimento!
Salsa di pomodoro
Sono sola in ufficio...mi ci devo abituare. Con le ferie si sono tutti più o meno volatilizzati. Già normalmente non siamo tanti, ma adesso non c'è praticamente nessuno. Neanche il telefono squilla. Resto sola con il mio computer. Non so più se pensare che sia un amico o un nemico. Uno strumento utile certamente, ma troppo spesso mi perdo dietro a cose senza senso. Ho cercato le istruzioni per fare a casa la salsa di pomodoro. Io non farò mai la salsa di pomodoro a casa, ne sono consapevole. Eppure ho cercato sulla barra di google e mi sono letta almeno dieci versioni diversi di salse....oramai sono un'esperta nel ramo. Mi sono iscritta ad almeno due mailing list di cucina e ricevo decine e decine di lettere su risotti, verdure alla griglia, dolci di ogni tipo. Però quando torno a casa, preparo sempre bistecca e insalata. Perchè?
Sciolgo un nuovo canto
Mi libero dei miei pensieri
come se non fossero tali
lasciandoli fluire fuori di me
verso il loro destino
Pensare liberamente
senza chiedersi
dove il pensiero ci porti
Vorrei arrivare ad ascoltare
la mia voce più intima
senza meravigliarmi più
della mia anima allo specchio,