Un saluto a tutti!
E anche questa ultima giornata è finita. Sto chiudendo l'ufficio e spengo il collegamento con Internet che mi ha tenuto compagnia in questi ultimi 15 giorni. Torno a vivere! Torno ad un ritmo più normale di vita, con persone da vedere e luoghi da visitare. Odori, suoni, parole...cose che mi sono mancate in queste giornate chiusa in ufficio senza nessuno con cui parlare se non questa maledetta tastiera. Anche il telefono si è fatto attendere. Poche chiamate e nessuna urgente. Meglio così, mi dico. Però fuori fa caldo e io preferirei uscire da queste quattro mura. Adesso vado in balcone e innaffio la mia pianta. Chissà se al ritorno la ritroverò o se l'estate le brucerà le radici! Mi guardo intorno e mi chiedo se mi mancherà questo posto. In fondo vado via solo per tre settimane e si sa, tre settimane corrono veloci e presto mi ritroverò attaccata a questa scrivania a sognare le vacanze di Natale. Un grosso saluto a tutti quelli che sono passati e che passeranno da queste pagine. Ci rivedremo a settembre ...... ![]()
Una calza autoreggente
Ieri sera mentre tornavo a casa ho trovato una calza autoreggente. Era in mezzo alla strada, lungo le strisce pedonali e probabilmente le erano già passate sopra decine di automobili. L'ho vista ed ho pensato: come mai si trova quì? La cosa strana era l'idea che qualcuno si fosse messo una calza con questo caldo. La calza era nera, con un bordino ricamato e se non fosse pubblicità direi anche la marca, perchè è la stessa che uso io. Però di inverno, quando indossare questo genere di cose ha un senso!!! (Se penso che per il matrimonio devo mettermi un paio di calze, mi viene già l'orticaria....) Ho cercato di pensare come fosse possibile e mi sono venute in mente alcune ipotesi, ma nessuna sta in piedi.
Piano a
Appuntamento galante (si dice ancora?), lei in sexy biancheria indossa le calze autoreggenti perchè a lui lo fanno impazzire. Per aumentare la dose di erotismo, la "signora" inizia a fare uno streep-tease, con tanto di lancio in aria delle calze autoreggenti...una folata di vento fa il resto, portando il grazioso oggetto fuori dalla finestra.
Piano b
Dopo detto incontro la "signora" decide di lavare le calze e malauguratamente le cadono dal balcone.......
Piano c
I due stanno in macchina. Lui allunga le mani e preso dalla foga le toglie una calza (ma deve essere proprio scemo, perchè le calze autoreggenti hanno il notevole vantaggio di non essere d'intralcio.....)
Io ci rifletto ancora, ma non ho mica capito come ci sia arrivata sulla strada questa benedetta calza. Qualcuno ha ipotesi al riguardo?
Sembra che io sia arrivata bene o male (più male che bene...) alla fine di questa mattinata. Non ci speravo proprio! Sto pensando alla mia valigia che mi aspetta a casa. Mi devo assolutamente ricordare di infilarci l'abito del matrimonio oppure mi toccherà partecipare alla cerimonia con i miei nuovi pantaloni jeans o con la minigonna riservata alle serate romantiche con mio marito (che chissà poi se ne avremo....). Ho resistito alla tentazione del divano e questa è una buona cosa...ma fosse stato per me sarei scesa a prendermi un litro di caffè o se possibile qualcosa di molto più forte.
Nel pomeriggio mi aspetta l'ultimo sforzo. Vorrei lasciare l'ufficio un po' più in ordine. Tanto perchè quando tornerò vorrei averci ancora le mie cose ed è meglio che le sistemi prima che mi spostino tutto. In questi giorni da sola mi sono un tantino sbracata. Ho occupato tutti i posti possibili e immaginabili con la mia roba.. .tanto non c'era nessuno a dirmi che non potevo! Però oggi bisogna rientrare nei ranghi e rimettere a posto tutto. Avrei potuto farlo stamattina, ma proprio non ce la faccio: sono qui davanti a questo computer che sonnacchio tra un sito e l'altro....ho fatto una tale miscela di cose e mi sono raccontata delle storie molto belle ma senza nè capo nè coda. E' un bel giochino. Si legge una frase da una parte, poi si cambia sito e si legge un'altra riga e poi ancora via ... il risultato è una sorta di storia incrociata con tanti personaggi e un grosso guazzabuglio di idee e cose. Bello, anzi bellissimo, soprattutto quando non si ha la forza di pensare.
Coraggio, da domani questo blog va in riposo! Vi liberete della sottoscritta per un po'.....![]()
Atene 2004 - Torneo di sciabola a squadre
Italia - Russia 45/42
Posso dire solo: grande! Siamo stati sotto, sempre sotto e io non avevo il coraggio di aggiornare il tabellone. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta: grande Tarantino! Scusate, come si urla sui blog? GRANDE, GRANDE, GRANDE!
Di solito sfogo la mia passione sportiva sul blog di Prassede (http://prassedeolympicgames.splinder.com/) ma stamattina è chiuso e io devo fare qualchecosa!!
Ho appena finito di parlare al telefono con il mio capo. Mi ha chiesto se c'erano telefonate, mail, fax. Qui c'è il deserto più completo. Non arriva neanche la pubblicità in buchetta! Sorrido pensando che mi paga per stare qui senza fare niente, solo per i casi di emergenza (ma chi ha bisogno di un avvocato ad agosto?). Gli ho risposto che non c'erano novità. Niente di nuovo sul fronte occidentale..... Mi ha detto: oggi è il suo penultimo giorno di lavoro.... Sentivo che sorrideva al telefono. Certo che è il mio penultimo giorno e non vedo l'ora che finisca questa settimana per poter partire, finalmente! Cosa c'è da sorridere? Non mi prendo mai un giorno, sono in ufficio anche quando sto male, faccio i salti mortali per creare meno problemi possibili....almeno voglio andare in ferie! Non sono partita per il viaggio di nozze, ma una settimana fuori da Roma me la voglio proprio fare.
E adesso arriva un fax.......vabbè, lavoriamo!
Atene 2004 - Torneo di sciabola a squadre
Italia - Ucraina 45/44
Che fatica seguirla sul tabellone del sito ufficiale delle olimpiadi! Guardare i numeri cambiare e non sapere che cosa sta succedendo. Però sto rivalutando Internet e la possibilità di restare in contatto con il mondo anche quando intorno è silenzio.
Ieri un'emozione grandissima! La vittoria delle nostre ragazze del fioretto alle Olimpiadi. Oro e argento, splendido! Come ho detto già seguo le olimpiadi anche se ho grossi problemi logistici (mancanza di televisore in ufficio....), però è come se fossi lì. Ci sono con tutto il cuore e con la mente. Vorrei che i nostri si facessero onore e per una volta gli italiani si rendessero conto che non esiste solo il calcio. Non ho niente contro lo sport nazionale. Sono una grandissima tifosa della nostra nazionale e ci mancherebbe! Se ci fossero i campionati del mondo, sarei lo stesso attaccata allo schermo a seguirmi tutte le partite (intendo proprio tutte, anche "Campetto dell'oratorio / Asilo nido"...), però le olimpiadi hanno un fascino in più: la grande varietà di sports che si possono vedere.
Mi sono chiesta quali siano state le prime olimpiadi che ho seguito e chi mi ha trasmesso questa passione. Tornando indietro con la memoria mi sono resa conto che il primo ricordo risale a Nadia Comaneci! Ero piccola e vedevo le olimpiadi con mio padre. Ricordo anche di essermi iscritta a ginnastica perchè volevo essere come lei. Naturalmente non ho talento e dopo poco meno di due anni ho lasciato perdere, come ho fatto poi nel corso degli anni con tanti altri sports. Però l'amore per le olimpiadi mi è rimasto.
Ho detto che sono tifosa, non sportiva. Gli sports mi piace vederli in televisione o negli stadi, apprezzo i gesti atletici e conosco le regole di un numero impressionante di sports di squadra e non (ivi compresa la pelota basca!!!!), ma io personalmente sono negata. Nella mia vita ho fatto ginnastica (ho rinunciato perchè non riuscivo a fare la ruota.....), nuoto (piuttosto bravina, ma nelle prime gare mi son dimenticata di segnare che ero arrivata e questo mi ha fatto capire che non ho senso agonistico....però almeno ora non affogo!), pallavolo (ah, la scuola e i suoi tornei...però mi è sempre mancata la schiacciata!), softball (pietosa!) e ho provato anche il rugby (una volta sola.....)...sicuramente dimentico qualche cosa, ah, sì, pallamano. Alle medie giocavo a calcio con i miei compagni di classe (mancavano i maschietti per fare la squadra per il torneo interno della scuola - solo 7 in classe!!!). Quindi sono un grosso fallimento sportivo, ma ho imparato le regole di un numero piuttosto vario di sport.
Se mai avrò un figlio spero di trasmettergli almeno questo: l'amore per lo sport. Per il resto speriamo che non prenda da me e abbia almeno la costanza di praticare uno sport, uno qualsiasi.
E ora vi lascio e torno a seguire Atene 2004. Ci sono i ragazzi della sciabola per il torneo a squadre. Non sarebbe bello poter sognare ancora?
Sto pensando alle vacanze...oramai mancano pochi giorni. Stamani guardavo sconsolata la mia valigia ancora semivuota. Ho fatto un elenco di quello che vorrei portarmi, ma in quanto a iniziare a preparare la valigia sono ancora molto lontana. Oggi, erano le sei del mattino, ho stirato alcune magliette e le ho infilate nel trolley insieme ad un pacco di biancheria. Stasera stiro ancora, preparo la borsa con le creme e i bagnoschiuma.Dimenticherò certamente qualcosa, ne sono certa.
Devo ricordarmi l'abito per il matrimonio. Questa è una cosa che devo pensare molto bene. Il giorno dopo l'inizio delle mie ferie si sposano due miei amici. A parte il disagio di scendere in Basilicata per cominciare le mie vacanze, risalire in Campania per il matrimonio (si presuppone che il pranzo durerà fino a tardi:..) e ritornare in vacanza, sono obbligata a portarmi dietro un abito carino, le scarpette, la borsetta (che ancora non ho trovato!!!) e gingilli vari. E io che nella borsa ho infiltao solo jeans e magliette!!!!! Adoro stare comoda e il vestitino rosa (delizioso, sicuramente, per altri motivi) stona con tutto il resto!
E poi mio marito. Sono settimane che gli chiedo se sa cosa portarsi, se c'è qualcosa che gli devo lavare/stirare/sistemare, ma lui fa scena muta. Non è ancora andato a prendersi la sua valigia (non siamo ancora abituati a viaggiare con un solo bagaglio e lui ci tiene ad avere la sua valigia....). Lo so, lo so, ne sono sicura, venerdì mi chiederà di stirargli una montagna di cose....
....non voglio finire così!
Stasera gli faccio l'aut aut.
In questo momento sto seguendo le Olimpiadi...purtroppo non bene come vorrei. Sono in ufficio e i televisori prendono solo rai uno e poichè le gare sono sul due, io sono praticamente al buio! Così giro tra i siti ufficiali e non ufficiali, tra i siti delle varie federazioni, sul sito della Rai, ovunque insomma, alla ricerca di notizie, informazioni, foto e quanto altro si possa trovare. Ieri, invece, ero a casa e sono rimasta "incollata" alla tv. Mio marito scuote la testa e mi dice che non posso seguire tutto.... Forse non posso, ma tentar non nuoce! Per lo meno quest'anno non sono costretta alle levatacce di Seul 88 e Sidney 2000, nè alle lunghe nottate di Atlanta 1996. L'orario è abbordabile!!!
Dimenticavo : W gli azzurri!
Sto facendo un giro tra i blog. Tanto per conoscere la fauna locale. Entro in un blog e poi seguo i collegamenti agli altri blog. Siano essi i commenti, i link o qualsiasi altro genere di contatto. Voglio capire chi e per quale motivo scrive un blog.
Ma poi, torniamo a me, io perchè lo faccio? La mia risposta è semplice. Son sola in ufficio e non ho niente da fare. Scrivere mi fa credere di non essere sola. Come se parlassi veramente a qualcuno. Ma c'è qualcuno là fuori?
Vado in esplorazione.....
Stranopensiero di oggi. Qualcuno ha detto: bisogna pensare sempre tutto ciò che si dice ma non dire mai tutto ciò che si pensa. Chissà se vale anche per chi scrive. A volte ci si lascia prendere la mano e i pensieri si snodano da soli senza che ci sia un reale motivo. Si finisce sempre con lo scrivere più di quanto si vorrebbe e dovrebbe. La realtà, temo, è che si finisce con il mettersi a nudo molto più di quanto si era previsto. Peccato che spesso dico/scrivo cose che non dovrei dire e scrivere, ma dovrei tenere per me. Stranopensiero.