Ogni tanto mio marito mi chiede se può o non può fare qualcosa. Non ho problemi a dirgli che può fare tutto quello che vuole. Non sono la mamma che ti impedisce di uscire con gli amichetti se non mangi tutti gli spinaci.....^_-
L'altro giorno si avvicina e mi fa con tono mellifluo. "Che dici, Tesoro, posso uscire con cinque ragazze? Mi hanno invitato a mangiare al cinese. Per te, ci sarebbero problemi?"
"Vai pure, non ti preoccupare...." - rispondo sorridendo.
"Non sei gelosa?" - Mi guarda perplesso.
"No, non sono gelosa. Se esci con cinque ragazze non ci sono problemi. Se mi avessi chiesto di uscire con una sola di loro, mi sarei preoccupata...." e continuo a sorridere e lui diventa di minuto in minuto più perplesso.
Io lo trovo estremamente ragionevole il mio discorso. O no?
Il vicino di casa ti incontra sul pianerottolo e ti chiede: "Sei fidanzata?" E non importa che tu abbia 13/17/20 anni. Te lo chiederà tutte le volte che ti incontra.
Il vicino di casa ti incontra sul pianerottolo e tu finalmente ti senti al sicuro, perchè sei fidanzata. Ma lui/lei ti chiede: "Quando vi sposate?". E non importa che tu sia fidanzata da 1/2/3 mesi... Te lo chiederà tutte le volte che ti incontra.
Il vicino di casa ti incontra sul pianerottolo e tu finalmente ti senti al sicuro, perchè ti sei sposata. Ma lui/lei ti chiede: "Ci sono novità?" guardando insistentemente il tuo ventre.
E allora capisci: non potrai mai salvarti dal vicino di casa.......
Si dice che anche le formiche nel loro piccolo s'inc****no, io non faccio eccezioni, pur non essendo una formica!
Ieri dovevamo spedire un plico fuori Roma, che deve arrivare obbligatoriamente oggi allo studio del corrispondente. Prepariamo la busta e telefoniamo al DHL. Sono le ore 11. Dò le indicazioni, gli orari, chiedo conferma del prezzo, la signorina mi dà il codice di prenotazione, saluto. Tutto come al solito. Alle 17.30 non è ancora passato nessuno. Iniziamo a preoccuparci.
Chiamo la DHL e mi viene risposto che del mio ordine non c'è traccia. Col mio codice c'è un'altra ditta e a nostro nome non risulta niente. "A volte succede....." - e cade la linea. Richiamo la DHL e un altro operatore mi dice che effettivamente non risulta nulla e che loro ormai non passano più, possono prendere la chiamata per domani (?) oppure potrei andare a consegnarlo al deposito a Via Vattellapesca. Mi chiede se stiamo distanti. Non conosco la via, ma rispondo di sì, perchè mi parla di Boccea....- cade la linea. Prendo lo stradario e controllo la strada. "Ci vado con il taxi! Non è poi lontanissimo!" Sono le 18.00. Ho solo mezz'ora di tempo e Roma non è una città su cui contare in questi casi. Richiamo DHL e mi risponde una signorina. Le chiedo il civico di Via Vattellapesca. Mi chiede in quale città mi trovo. Rispondo che sono a Roma e voglio il civico di VIa Vattellapesca (deve essere scema oppure hanno un deposito in tutte le città alla stessa via?). Mi dà il cap e mi dice che è a Roma. Ok, voglio il civico!!! 108. Chiudo e parto. Chiamo il taxi che per miracolo risponde subito, arriva subito e riusciamo a partire subito. Il taxista non conosce la strada (cominciamo bene), ma la sottoscritta ha lo stradario a portata di mano e riusciamo a risolvere la questione in poco tempo. Sono le 18.30 quando prendiamo Via Vattellapesca. La strada è chiusa. Ci tocca fare il giro per arrivare al civico 108. Pago il taxi e scendo: sono le 18.35.
Suono al citofono e la signora mi risponde che sono chiusi. Risuono fino a quando non mi aprono. Gli spiego la situazione e pretendo che facciano partire il plico. Abbiamo una piccola discussione ma alla fine mi manda il suo collega che si occupa di spedizioni. Il tizio mi vuol far fare la lettera di vettura. Gli dico che è già pronta. Prepariamo la busta. Gli dico che ho tutto pronto -soldi, lettera di vettura.... Gli chiedo come è stato possibile. Mi risponde che il sistema non è affidabile.
Bene! D'ora in poi dopo aver chiamato, richiamerò per chiedere la conferma dell'inserimento nel database! Ieri ero furiosa e non potete immaginare quanto.
Ah, stamattina la spedizione è già arrivata a Bologna, viaggia in direzione Forlì. Ma se non arriva per le ore 12... giuro che mi sentono!!
Sono stata definita la "persona più buona e disponibile che io abbia mai incontrato". Mi è stato detto: "Si vede che sei buona dentro...." e poi per peggiorare la situazione: "Spero tuo marito si renda conto di quanto è fortunato."
Sono ancora stravolta..... Ah, a parlare era la praticante!
Giuro, io ho un lato cattivo, cattivissimo......
Stamattina mio marito si stava vestendo e, improvvisamente, se ne esce in questo modo: "oggi non ho voglia di fare niente... Sono pigro. Lo sai c'è una canzone di Ivan Graziani che si chiama pigro...."
Lo guardo intensamente negli occhi e recito i seguenti versi:
E poi le parolacce che ti lasci scappare
che servono a condire il tuo discorso d'autore
come bava di lumache stanno lì a dimostrare ch'è vero
è vero non si può migliorare
col tuo schifo di educazione
col tuo schifo di educazione
Pigro!
La sua faccia è a metà tra il sorpreso e il contento.
"Non ti si può dire niente... Sai anche questa... Io con te non ci parlo...."
Che dite,avrò esagerato?
Ho provato per la prima volta in vita mia a giocare alla TRIS. Ho scelto tre numeri a caso...dovrei sapere i risultati della corsa domani. Per curiosità sono andata sul sito che riporta i nomi dei cavalli per sapere almeno come si chiamano. Uno dei tre si è già ritirato :(
Ditelo che ce l'avete con me!!!
A Roma quando piove tutto diventa più difficile. O almeno così mi sembra.
Quando piove spuntano come funghi i venditori ambulanti di ombrelli. Sono andata a prendere la metropolitana e all'ingresso ho trovato un pakistano che mi ha chiesto se volevo un ombrello. Ho sceso le scale e ho trovato un secondo pakistano che mi ha chiesto se volevo un ombrello. Ho percorso il corridoio e ho trovato un terzo pakistano che mi ha chiesto se volevo un ombrello. Ai tornelli della metropolitana ho visto un quarto pakistano che però stava vendendo un ombrello e mi ha ignorato...
. Naturalmente non fa alcuna differenza che tu abbia il tuo ombrello in bella evidenza al braccio. Scesa alla mia fermata, ho incontrato un quinto e un sesto pakistano che mi hanno chiesto se volevo un ombrello....ho aperto il mio ombrello e mi sono avventurata verso l'esterno!
Sono arrivata con sommo sprezzo del pericolo (buche piene d'acqua, macchine che ti fanno la doccia, guadi lungo i marciapiedi, ecc..) fino al bar sotto l'ufficio. Ho quasi investito una signora con l'ombrello e mi sono quasi giocata gli stivali dentro una pozzanghera. Dopo il caffè mi sono accorta che aveva cominciato a grandinare. Gli stivali con la suola liscia si sono tramutati in sci e per poco non andavo lunga. Decido che non ho abbastanza coraggio per continuare a girare intorno all'ufficio e decido di salire anche se sono le 8.45. Naturalmente il capo è già arrivato. "Oggi è arrivata presto..." Gli spiego che, siccome pioveva, ho deciso di salire. Lui guarda fuori la finestra e in quel preciso istante smette di piovere. Così di botto....
Adesso c'è addirittura il sole... So per certo che pioverà dalle 12.59 alle 14.59, giusto il tempo di farmi bagnare sia all'andata che al ritorno dalla pausa pranzo....^_^
Se qualcuno non lo sapesse lavoro in uno studio legale. Sono la semplice segretaria che risponde al telefono e smista le telefonate. Ma ho una vita segreta: sono anche il "telefono amico".....
Chiama l'ex inquilina di una cliente. Vuol parlare con l'Avvocato, che però non c'è. Comincia a piangere che deve risolvere il problema di andare a ritirare della roba chiusa nel suo vecchio ufficio. Ma è tutto chiuso con un lucchetto. Inizia a piangere che lei è tanto sfortunata.
"Perchè lei non sa che mi è morta mia sorella. Sto tanto male. L'altra sorella ha avuto un incidente. E anche mio figlio ha avuto un incidente. E adesso trovo tutto chiuso. E poi non sto affatto bene. Debbo andare a ritirare la roba, ma mi fanno i "dispetti" (sic!)" e io dall'altra parte "Signora la capisco (?)" e dentro di me mi chiedo che ci posso fare. Piange e ripete che è tanto sfortunata. Ascolto e cerco di calmarla... ma inutile. Sciorina una disgrazia dietro l'altra come i grani dell'ave Maria.... Poi mi ricordo che sono una segretaria e non il telefono amico. Cerco di chiudere la conversazione ma mi riesce solo al terzo tentativo...
La televisione non l'ha detto, ma io vi racconto quali sono state le esatte parole che il presidente americano George W. Bush ha detto alla Francia e all'Unione Europea:
"Siam tre piccoli porcellin,
Siamo tre fratellin,
mai nessun ci dividerà...
la-la-la-la-la..."
Giuro! Le esatte parole..... ;-)
Sabato mi sveglio presto (ore 7) e decido che è il giorno buono per andare a far vedere la risonanza magnetica. Sono due settimane che tento di parlare con un ortopedico e, non si sa come mai, non è mai il momento giusto. Non sono riuscita neanche a farle vedere al cugino di mio marito, che è ortopedico e abita sopra di noi, il che è tutto dire!! Così decido di andare all'ambulatorio del San Carlo per farmi vedere da un medico (so che lì c'è qualcuno e sono loro ad avermi prescritto l'esame, quindi....)
Alle 9 sono davanti alla reception. L'infermiera mi dice che essendo passato più di un mese dalla visita devo pagare il ticket. Ok, mi metto in fila. Estraggo il numero 67 e loro stanno servento il numero 32. Si prospetta una lunga attesa. Poi mi accorgo di un biglietto per terra: numero 40! Penso: evvai, sono fortunata.... C'è sempre qualcuno che sbaglia a prendere il numero e poi lo lascia in giro. Così attendo il numero 40, ma quando arriva il mio turno un signore mi aggredisce dicendo che a) gli ho rubato il numero b) gli ho rubato una lastra. Cerco di spiegargli che il numero l'ho trovato per terra (ma lui non ci vuole credere) e che delle sue lastre non so un bel niente. Comunque gli lascio il posto prima che inizi a picchiarmi, dato che, se non fosse intervenuto un signore in mia difesa, me la sarei vista davvero brutta....
Attendo il mio numero e quando arrivo a pagare l'infermiera mi informa che di sabato fanno solo le urgenze e che non fanno questo genere di controlli. Basta che vi mettiate d'accordo.. io me ne vado senza problemi, ma non avrei fatto la fila se l'infermiera della reception non me l'avesse detto. Le due confabulano e alla fine pago e vengo messa in lista.
Ripassa il tizio della lastra che la sta cercando come un ossesso. Mi guarda appena, ma sono sicura che pensa io l'abbia presa. In quel momento mi chiamano e comincio a fare la fila davanti alla stanza del dottore. E siamo alla terza fila del giorno! L'infermiera chiama il mio nome e io entro nella stanza, ma il dottore non c'è. Mentre aspetto arrivano due signore che mi dicono che mi devo togliere perchè l'altoparlante gli ha detto di recarsi alla stanza 6. Con aria professionale le informo che devono attendere sulla panca di fronte alla stanza che il dottore abbia visitato me! Non sono arrivata fino a qui per farmi soffiare il posto all'ultimo secondo... Cinque secondi dopo passa il signore che aveva preso le mie difese e come mi vede mi dice: Proprio lei stavo cercando.... L'ha trovata la lastra, sa.. L'aveva lasciata al bar! - Fantastico, e per poco non mi ammazzava per questo!!!
Arriva l'ortopedico e legge il referto - la prima riga - e mi fa: lei ha una lesione (toh, non lo sapevo ^_^), deve andare in Day Surgery e prenotare una artoscopia. Riempie il modulo e mi manda al Day Surgery. Faccio il giro dell'ospedale, arrivo al reparto, salgo le scale e..... è chiuso, perchè il sabato non operano e quindi non c'è neanche l'ufficio delle prenotazioni. Sono le 11.30 e decido di tornare a casa. Non riesco proprio a capire perchè sono così nervosa
.
Voi sapete perchè?
Se Pettinalabbra dovesse passare di qua questo fine settimana....sappia che mi/ci manca
^___^
Agli altri blogger di passaggio: Buon Fine Settimana
Il capo è ancora in settimana bianca.
La Praticante non viene.
Il Praticante non viene.
L'altro avvocato è già andato a pranzo.
Non ci sono chiamate, fax, mail.
Quasi, quasi .... mi annoio!
Da una persona che conosco, (34 anni - due bambini) ho scoperto questa malattia, altamente invalidante. Lei sta facendo le analisi per escludere di essere stata colpita, ma, purtroppo, ha tutti i sintomi e rimane spesso a letto completamente bloccata.Tramite lei ho conosciuto questo sito (http://www.reumatoide.it/) all'interno del quale si sta facendo una raccolta di firme per migliorare le condizioni di vita di questi pazienti, soprattutto abbassando i prezzi dei farmaci che sono a completo carico dei pazienti.
Di solito non faccio questo genere di appelli però mancano solo un centinaio di firme per raggiungere le 5.000 richieste, così se qualcuno di voi ha voglia e tempo potrebbe firmare online.....
Grazie
Cara P.,
non credere che io ce l'abbia con te sebbene a volte io sia esasperata da un certo tuo comportamento.
Come hai potuto vedere oggi siamo state bene, abbiamo passato una buon oretta in giro per negozi, andando d'amore e d'accordo senza alcun problema e anzi, ti ringrazio di nuovo per avermi offerto il caffè, ma preferirei che qualche volta lo facessi offrire a me e non prendessi tu l'iniziativa.
La cosa che mi preoccupa di più è il fatto che tu non abbia degli spazi tuoi e la necessità di dividere spazi e mezzi insieme a te. Mi sento privata di uno spazio che era mio, di un mezzo (il computer) che era mio, della mia postazione e delle mie abitudini. Non sei tu a essere il problema, la mia difficoltà risiede essenzialmente nel non poter fare più liberamente quello che facevo prima. Sarà una questione di abitudini. Sarà che dover scavalcare due persone per rispondere al telefoo non è il mio modo di concepire il lavoro, sarà che, sebbene io non abbia montagne di lavoro, il fatto di doverti chiedere il permesso per poter leggere la posta elettronica dello studio mi suona un po' complicato.
Vorrei che tu avessi i tuoi spazi e il tuo computer. Per il resto, non ho nessun problema a relazionarmi con te. E' solo una questione di non trovare il proprio spazio invaso da un'estranea. Simpatica se vuoi, ma estranea....
Ho lavorato anch'io al posto di altre persone e so quanto sia difficile non avere un proprio spazio. Tu per lo meno hai una stanza, una scrivania, un telefono (perchè devi telefonare dal centralino??). Se troviamo il modo di avere un computer solo per te, potremo dividere tranquillamente il resto dello spazio. Spero di risolvere al più presto questo problema.
Ti abbraccio con affetto.
Manam
Sono arrivata a studio passando per una stradina nella quale la mattina c'è il mercato. L'ultima bancarella è quella di un fioraio. Passando di là verso le tre si trovano di solito foglie e rami secchi che gli spazzini eliminano. Stavolta, invece, ho trovato un mazzolino di rose al quale avevano tagliato tutti i fiori. Mi è sembrato triste e l'ho raccolto. In un primo tempo avevo pensato di buttarlo io nel secchio della spazzatura (o mondezza, come si dice a Roma), ma poi l'ho portato fino in ufficio.
A studio ci sono quattro balconi. In alcuni di questi balconi ci sono dei vasi vuoti. C'è solo della terra secca. In uno di questi vasi c'è il mio famoso pomodoro ^^, gli altri erano a disposizione. In ogni vaso ho messo due o tre rametti di rosa, dopo averne schiacciato la parte finale e tolto le foglie alla base. Ora le cose sono due: o moriranno tutte insieme e sarà un nulla di fatto o al contrario a maggio saremo invasi dalle roselline rosa. Il colore l'ho dedotto da un bocciolo che era rimasto all'interno... Speriamo di aver fortuna e non il solito pollice nero!!
I miei viaggi in metro si fanno sempre più interessanti. Dopo giorni di spintoni e "effetto sardina", quest'oggi è stato un giorno fortunato.
Arriva la metropolitana e mi accorgo che nella vettura c'è uno spazio libero davanti ad una porta che non si apre. Sono tutti accalcati vicino alle altre e in quel punto non c'è nessuno. Entro da una delle porte a fianco e mi dirigo verso lo spiazzo vuoto. Tanto devo scendere dall'altro lato dopo 13 fermate e quindi posso stare tranquilla tranquilla per tutto il viaggio. Per immaginare la scena, pensate ad una vettura stracolma di gente, a destra e a sinistra ci sono persone che si accalcano, si spintonano, si strattonano e appena possono si insultano... (l'educazione è un optional ^^) e poi immaginatevi uno spazio quadrato di 4x5 tra due porte dove hanno trovato posto sì e no dieci persone. Quattro sono appoggiate alle porte sigillate e le altre sono disposte intorno ai pali centrali. Una di queste (la sottoscritta) apre un libro e si mette a leggere ....
Faccio due chiacchiere con la signora di fronte a me. Discutiamo di quanta gente non legga quel magnifico cartello "Porta Guasta - Out of Order" e tenti di convincere le porte ad aprirsi con calci e pugni, salvo che quando gli fai segno di leggere il cartello, ti guardano stupiti... Com'è possibile? Un gruppo di giapponesi ha letto immediatamente il cartello e si è spostato verso altri ingressi, la signora (italiana) nel suo cappotto marrone non l'ha capito e ha suonato ripetutamente il campanello per aprire le porte (che nella metro A è risaputo essere solo di bellezza, perchè non apre le porte!!)
La cosa splendida è che entrano e non raggiungono l'isola di pace e tranquillità in cui ci troviamo noi, ma rimangono attaccati l'uno all'altro senza potersi muovere. Quasi che viaggiare comodi in metropolitana sia per loro un'idea inconcepibile. Le mie fermate passano e scendo dalla metro... Per una volta sono tranquilla e rilassata e, cosa davvero incredibile, anche in anticipo sul mio ruolino di marcia. Potrei pagare per giornate come questa!!
Questa settimana sono sola soletta in ufficio. Il capo è in settimana bianca. Tutto sembra filare per il verso giusto. Se non fosse per il fatto che sono nervosissima con la praticante. E lei se n'è accorta. Sono stufa, strastufa di certi atteggiamenti.
Ieri ero in un'altra stanza a fare un lavoro per l'altro avvocato. Suona il telefono. Il mio è il centralino ed esclude tutti gli altri telefoni. Lei è nella mia stanza. Vedo che non prende la chiamata così mi precipito di corsa. La trovo che sta fissando il telefono come un essere alieno. Mi guarda e fa: suona....Se n'è accorta anche lei. Rispondo di corsa e con il fiatone per aver dovuto fare tutto il corridoio di corsa. Lei non risponde al telefono. Lei non risponde mai al telefono. Se vado in bagno glielo devo comunicare e la devo pregare di rispondere, perchè altrimenti non lo fa.
Lei è avvocato..... non fa la segretaria.... Però io non sono nembo kid!!